La plastica subcondrale biologica: curare l'artrosi con le cellule staminali
La plastica subcondrale biologica è una tecnica innovativa che si sta affermando nel trattamento delle lesioni ossee associate a condizioni come l’artrosi (per esempio edema osseo). Recentemente, dal nostro gruppo sono stati svolti degli studi clinici sull’utilizzo delle cellule sia adipose, che del concentrato midollare per trattare l’osso subcondrale, una struttura fondamentale che, durante l’artrosi, può subire danni significativi.
L'importanza dell'osso subcondrale
Durante il processo artrosico, non è sufficiente limitarsi a trattare l’articolazione. Infatti, l’osso subcondrale, che funge da base per l’articolazione, è anch’esso soggetto a sofferenza, come per esempio edema osseo. Iniettando cellule direttamente nell’osso subcondrale, si possono ottenere miglioramenti più significativi rispetto alle infiltrazioni tradizionali effettuate solo all’interno dell’articolazione.
Quali sono i sintomi dell'edema dell'osso subcondrale?
Esistono molti tipologie di edema osseo, che possono essere post-traumatiche o insorgere senza trauma.
Il tipo di edema più frequente nei pazienti di età media ed avanzata, sono gli osteonecrosi (SONK) e delle fratture da insufficienza ossea subcondrale (SIFK). Normalmente insorgono nei pazienti di 60-70 anni con un dolore importante non collegato al trauma. Fratture da insufficienza ossea subcondrale possono insorgere dopo un trauma minore o sensazione di “click” doloroso e sono spesso collegate alla lesione della radice meniscale.
Quali sono le cause della sofferenza dell'osso subcondrale e edema osseo?
Le cause della sofferenza dell’osso subcondrale possono essere molteplici: colegate al trauma (più frequenti alla giovane età) e spontanei (proprie dell’età più avanzata)
Gli edemi ossei di natura traumatica molte volte regrediscono da soli, invece quelle spontanei hanno bisogno di un trattamento conservativo ed a volte chirurgico.
Importante è rivolgersi tempestivamente ad un ortopedico specializzato ed iniziare il trattamento.
Cos'è la subcondroplastica biologica?
La subcondroplastica biologica è una procedura che mira a trattare le alterazioni necrotiche o infarti ossei che possono verificarsi all’interno dell’osso. Queste aree possono essere considerate come zone di osso “sofferente” o “morto”, che non guariscono normalmente. La tecnica prevede l’iniezione di materiali specifici in queste zone problematiche attraverso un piccolo accesso.
Tecniche di intervento: principali approcci per la subcondroplastica biologica
Esistono due principali approcci per la subcondroplastica biologica:
- Iniezione di concentrato di cellule staminali di derivazione adiposa o del concentrato di midollo. Questa opzione utilizza cellule staminali e fattori di crescita presenti nel grasso o nel midollo osseo per rivitalizzare l’area colpita.
- Iniezione di biomateriale. In alternativa, si può utilizzare un cemento osseo, un materiale che si comporta come un osso liquido artificiale, che solidifica per fornire supporto meccanico all’area danneggiata.
Attualmente, il nostro reparto è impegnato in studi clinici per valutare l’efficacia di entrambe le tecniche e determinare quale sia la più indicata per i diversi pazienti. L’obiettivo è comprendere se queste procedure possano offrire un valore scientifico e clinico superiore rispetto alle tradizionali infiltrazioni articolari. La plastica subcondrale biologica rappresenta quindi un passo avanti nel trattamento delle lesioni come edema osseo, con il potenziale di migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti affetti da artrosi e altre condizioni simili.